Bacoli, Campi Flegrei — marzo 2026
Il caso Scamardella
Un circolo di padel ricavato da un ex deposito sul mare, otto campi, sette telecamere che registrano ogni partita e la caricano in rete.
Il catalogo
Ogni caso è un mondo chiuso: il suo fascicolo, il suo paese che parla, la sua verità che non trema. Qui c'è solo ciò che si legge prima di giocare — apri un caso per il resto: chi indaga, chi incontrerai, le fotografie, la sua canzone.
Bacoli, Campi Flegrei — marzo 2026
Un circolo di padel ricavato da un ex deposito sul mare, otto campi, sette telecamere che registrano ogni partita e la caricano in rete.
Napoli, 2023 — appello nel 2026
Il trapper Nassa, ucciso con due colpi nel parcheggio del Centro Direzionale la notte del terzo scudetto: un milione di persone in strada, e nessun testimone.
Cavriano (bassa lodigiana), 2007 — riaperto nel 2026
Giulia Manfredi, 24 anni, apre la porta di casa a qualcuno che conosce la mattina del 27 agosto 2007; la trovano alle 13:50 in fondo alla scala della taverna.
Roma, Cinecittà 1978 — riaperto nel 2026
Un cascatore precipita dal traliccio del Teatro 5 durante il ciak notturno del film che non uscirà mai: fatica del metallo, dice la perizia, e il 1978 archivia in tre mesi.
Pieve d'Iseo, 2013 — riaperto nel 2026
Margherita Belmonte, ventisette anni, uccisa nella limonaia di casa durante la notte del compleanno del padre.
Cremona, 2019 — riaperto nel 2026
Ercole Montaldi, liutaio, trovato morto nella sua bottega la mattina dopo la chiusura del concorso triennale: bottega a soqquadro, due violini spariti, fascicolo chiuso in fretta.
Milano, Porta Nuova — maggio 2026
Enrico Valli, direttore finanziario di Selvara, precipita dal rooftop della Torre Miralta a festa finita.
Sassari, 2016 — riaperto nel 2026
Caterina Deriu, archeologa, caduta all'alba dalla passerella della laveria dell'Argentiera: un corrimano marcio, un treppiede in bolla, un fascicolo chiuso in due mesi.
Trieste, 1994 — riaperto nel 2026
Nella notte della grande Bora del 1994, i vestiti di Ruggero Zerial vengono trovati piegati con cura sulla banchina del Pedocin, il bagno col muro che divide uomini e donne; il mare restituisce il corpo alla diga.
Genova, 2004 — riaperto nel 2026
Nella notte del grande libeccio del 2004, un sorvegliante di ventisei anni muore sotto una catasta ai magazzini di Calata Vigna.
Milano, ottobre 2067
Elia Verri muore nella stanza che certifica i ricordi sotto una pioggia artificiale.
Milano, marzo 2068
Ermanno Fossati, ottantun anni, maestro tagliatore, viene trovato morto all'alba nella sala di taglio della sartoria Aldrovandi, in via Melzo, a Porta Venezia: accanto a lui un braccio da banco fermo a metà corsa e un abito da lutto tagliato per metà.
Gran Sasso, rifugio Fossa del Vento — gennaio 2026
La vigilia del ventennale di una valanga, in un rifugio a 2.150 metri, l'uomo che vent'anni fa guidò la comitiva nel vallone — assolto, arricchito, tornato ogni anno al memoriale — muore di monossido nella camera migliore.
Riposto (Catania), 2022 — riaperto nel 2026
Dodici persone al cenone di Capodanno, le stesse portate per tutti: la mattina dopo si ammalano in tre, e due non ce la fanno.
Petrafitta (Matera), 1986 — riaperto nel 2026
Una ruspa apre per errore una neviera murata sul ciglio della gravina e ci trova dentro un uomo, con un fucile arrugginito sotto le ossa.
Novello (alta Langa), 2021 — riaperto nel 2026
Ilario Vergnano, enologo, viene trovato morto sul fondo di una vasca di fermentazione in piena vendemmia: anidride carbonica, dicono le carte — un infortunio come tanti, in una cantina senza procedure.
Milano, via Paolo Sarpi, 2017 — riaperto nel 2026
Lo spedizioniere Hu Jianguo viene trovato morto all'alba nel cortile di casa: una rapina, dissero le carte, e in un anno il fascicolo era chiuso.
Polesine, Ca' Zenobia, 2016 — riaperto nel 2026
Un guardiano notturno trovato nel canale la mattina dopo la piena: annegamento, disse l'autopsia, e nel 2018 il fascicolo si chiuse.
La colonna sonora
Ogni indagine ha la sua: un pezzo scritto con il suo metro e le sue rime, non un commento alla vicenda. La trovi nella pagina del caso, e nel gioco col tasto ♪.
Chi ascolta con attenzione ci trova qualcosa in più. Qua e là un verso dice dove guardare: mai chi è stato — quello resta il tuo mestiere — ma spesso da che parte cominciare. Se ti blocchi in partita, rimetti su la canzone del tuo caso: è il suggerimento più elegante che sappiamo darti.
Diciannove canzoni e ottanta letti strumentali, quelli che suonano sotto l'indagine mentre leggi un atto. Tutto originale, tutto scaricabile.
Ogni caso nuovo costa dati, non codice: il motore non conosce i casi che fa girare, e un pacchetto-caso — un unico archivio con fatti, persone, atti e immagini — si carica su qualunque installazione. Com'è possibile →